The Christmas CookBook “Pastrengo”

Per il Christmas CookBook ho scelto una ricetta tradizionale della mia regione , le Marche , è un dolce tipico del periodo invernale , natalizio , un dolce che un tempo tutte le brave massaie preparavano in grandi quantità , ha tantissime varianti , una per ogni città o paese delle Marche , nella zona di Ancona ed Ascoli Piceno , viene chiamato Pastrengo , Pistringo o Frustenga , mentre nel pesarese è il Bostrengo o Bustrengo , e anche gli ingredienti variano , dalla farina di mais al riso , alle noci ai fichi sechi , uvetta , canditi , ciocoolato , vari liquori . La versione che ho fatto io è quella tipica della zona di Ancona dove purtroppo il dolce stà andando in disuso , spero che vi piaccia e che qualcuno prima o poi si accorga che è una di quelle ricette che si stanno dimenticando , che invece devono essere "salvate" e riproposte perche identificano un territorio e le sue tradizioni originali .
Ingredienti :

1 L di acqua
150 gr di farina di mais
150 gr di farina 00
un pizzico di sale
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
200 gr di zucchero
50 gr di uvetta
250 gr di fichi secchi
100 gr di gherigli di noci
50 gr di arancia candita
un bicchierino di anice o mistrà
olio e pangrattato per il "testo"
Per la salsa :
100 gr di fichi secchi
un bicchere di ippocrasso rosso
2 cucchiai di zucchero

Mettere a bollirer in una pentola l’acqua con l’olio e il pizzico di sale , nel frattempo che si aspetta che l’acqua bolla , mettere a bagno in acqua calda i fichi con l’uvetta .
Versare la farina di mais e la farina 00 nell’acqua in ebollizione , girare con una frusta , se rimane qualche "tozzetto" non fà niente , far cuocere per circa mezz’ora . Nel frattempo tagliare grossolanamente i fichi e le noci , e tagliare a pezzettini la buccia di arancia candita .
Una volta che la polentina è pronta metterla a raffreddare un pò , va bene anche un davanzale di finestra con i fiori tanto è inverno .

Mescolare alla polentina tutta la frutta secca , lo zucchero e il bicchierino di mistrà , ungere con ll’olio il "testo" e spolverarlo di pangrattato

Mettere il composto nel "testo" e livellarlo . Mettere a cuocere in forno a 180° per 45 minuti 
Per la salsa : tritare i fichi in un cutter e metterli in un pentolino con l’ippocrasso e lo zucchero , far bollire fino a che si riduca e diventi sciropposo , far raffreddare e metterne un pò sulla fetta di Pastrengo


Ed eccomi qua io con il mio Pastrengo

December 18th, 2005 at 7:50 pm
Eccoti!! Ciao!! Piacere!! Son contenta di poter finalmente anche un viso sulla boscaila con salsa piselli & wasabi :-)))
baci,
S
December 19th, 2005 at 5:48 am
Bravo ! Una bella ricetta etnica marchigiana Hei Buon Natale sembri tutto infreddolito li’ con quel bel dolcetto in mano…..un abbraccio
December 19th, 2005 at 7:50 am
eccone un altro…
bravo!
December 20th, 2005 at 9:43 am
Ivano, piacere di conoscerti e piacere di conoscere il tuo pastrengo che spero di provare al piu’ presto, ma senza arance candite (uno dei pochi alimenti che proprio detesto!)
Volevo dirti che, relativamente alla ricetta, vedo i font enormi: dal tuo codice ho visto che in ogni riga hai settato font e dimensioni…non sarebbe meglio stilare un unico file, foglio di stile con tutti i parametri da richiamare con delle classi?…non so se mi sono spiegata, ma questo e` cio che vedo:
http://static.flickr.com/40/75520696_bf2bd0a43a_o.png
http://static.flickr.com/41/75520697_9f82a3d9e2_o.png
Bacioni,
Elisa
December 20th, 2005 at 9:51 am
Ciao Elisa , spero anche io di farvi provare il mio Pastrengo , va bene per te senza arancia candita !! e il cedro ti piace ? ci si puo mettere quello al posto dell’arancia :)
Sono disperato il mio blog , sembra un blog futurista !! caretteri cubitali e caratteri piccoli nello stesso tempo !! che pasticcio , il mio amico che mi ha aiutato nella parte tecnica ora è occupato e quindi io mi ritrovo in questo casino fino al prossimo anno , vabbe mi sà che cambierò l’intestazione in : ” da Ivano , cuciniere , quisimangia e quisibeve ” :)))
alla prossima e grazie dei consigli
December 20th, 2005 at 12:33 pm
No, Ivano, nemmeno il cedro :)
Mi spiace che in questi giorni prima delle feste sia un po’ incasinata…faccio difficolta’ ad aggiornare anche il mio blog e sto per partire per Roma dove al max ho una connessione dialup…altrimenti una mano te l’avrei data volentieri…magari dopo le feste ne riparliamo, ok?
Baci
December 20th, 2005 at 12:48 pm
mi spiace Elisa che non ti piace la frutta candita , io d’inverno la metto in quasi tutti i dolci !! vabbe vorra dire che la tua parte me la mangiero io :))
Ti ringrazio per il tuo interessamento a darmi una mano , non ti preoccupare godiamoci queste feste , e di diavolerie tecnologiche ne parliamo il prossimo anno
un abbraccio
December 21st, 2005 at 8:03 am
tanto buono!!!!
December 21st, 2005 at 11:09 am
Ciao Ivano, grazie per questa bellissima ricetta TRADIZIONALE e inaspettata, come piace a me, con tanta frutta candita, che pure mi piace molto molto e che in questo periodo qui in Spagna è il momento di comprare e conservare al fresco (dopo Natale sparisce fino all’anno prossimo). E già che ci sono, mi son piaciuti pure i tuoi ciclamini sul balcone, sono come i miei!!! Complimenti e buon Natale!
December 21st, 2005 at 3:14 pm
ivano, mi linki nella ricetta?
grassie
lilli
:-D
December 21st, 2005 at 8:13 pm
Certo chwe ti linko nella ricetta Lilli , anzi scusami se non l’ho fatto prima , ma non sono andato a cercare tutti i partecipanti del Cookbook
di niente :)))
December 21st, 2005 at 8:18 pm
Ciao Cannella , sono contento che ti piace la mia ricetta e che ti piacciono i canditi , cosi ho qualcuno con qui dividerli e non rischio di fare indigestione solo io :)) !! si mi hanno detto che in Spagna i canditi sono buoni , (ho un amica con la mamma spagnola) della frutta conservata spagnola mi piace molto la cotognata e la marmellata di zucca capelli d’angelo , veramente buona .
Adoro i ciclamini , per i colori e per la fioritura che hanno in inverno
Grazie e buon Natale anche a te !!
January 23rd, 2006 at 3:03 pm
Just love your blog!
January 29th, 2006 at 1:14 pm
[...] Adesso veniamo ai chiarimenti di chi sono io e dove mi trovo adesso !!! io sono quello che avete visto nel post di Dicembre sul Pastrengo , e vivo e lavoro in Ancona , nelle Filippine ci sono andato nel Novembre 2005 a trovare il mio amico Gino , che vedete nel post sopra (Greetings from central Visayas) , con lui divido il blog , solo che conoscete meglio me perche Gino ha poco tempo per postare essendo excutive chef di un ristorante italiano ,ARIA, che si trova a Boracay nelle Filippine , se lo volete conoscere torna in Italia una volta all’anno , in Luglio e Agosto . [...]