
Vi voglio presentare questo bellissimo libro sull’ostrica uscito da poco per i tipi della Neri Pozza editore .
E’ un libro di un’autrice americana da noi fino ad ora sconosciuta , molto popolare in America per i suoi libri interessanti e divertenti sulla gastronomia . A differenza di quello che ci si può aspettare da un americano per un libro di cucina raccontato , il libro è scritto molto bene , la lettura è piacevolissima e mai noisa o troppo complicata , al tempo stesso è una miniera veramente esauriente di informazioni sull’ostrica , da come nasce a quando si pesca dal mare fino alle varie ricette semplici e anche particolari per cuocere le ostriche .Per noi italiani abituati soprattutto a mangiare le ostriche crude , cerete ricette possono sembrare molto ardite , soprattutto con l’accostamento di panna e burro , ma vi assicuro che molte sono valide e da provare , come il Gombo di ostriche che ho provato e posto la ricetta qui sotto . Insomma un ottimo libro per chi vuole conoscere le ostriche e ottimo anche per che già ama questo frutto di mare eccezzionale .
GOMBO DI OSTRICHE

1 cipolla tagliata a julienne
2 cucchiai di burro o di olio extra vergine di oliva
4 cucchiai di farina
2 foglie di alloro
qualche goccia di tabasco a picere
20 ostriche circa
1/2 litro di acqua circa
prezzemolo tritato
un pizzico di zafferano in stimmi
sale q.b.
10 okra circa (questa è una mia aggiunta)
Soffriggere la cipolla nel burro o nell’olio fino a farla appassire , aggiungere lo zafferano , le foglie di alloro , il tabasco , l’okta tagliato a metà o a pezzetti e la farina .Aggiungere poi l’acqua insieme a quella delle ostriche aperte , salare e lasciar cuocere per una mezzoretta , fino a che il Gombo sia un pò denso , aggiungere infine le ostriche sgusciate e il prezzemolo tritato , aggiustare di sale e tabasco , deve essere leggermente piccante , e servire accompagnato da riso bianco bollito .