Adventure chef...Cooking tips from two latitudes

Canne di talbos camote con salsa di gamberi porcini e cannella

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Le camote o patate dolci,a parte il tubero che sta sotto terra, hanno anche la pianta che fuoriesce dal terreno ed e’ una verdura ricca in ferro (qui la chiamano talbos camote ed era parte integrante della dieta delle tribu’ aborigene) e per questo ha un colore verde scuro.In questa ricetta le ho usate al posto dei classici spinaci per fare la pasta verde.

Per le canne : fai il classico impasto della pasta fresca e aggiungi le foglie di patata dolce sbollentate e tritate finemente. Ricava poi dei rettangoli e cuocili in acqua bollente.

Per la farcia : amalgama la patata dolce bollita e ridotta in purea con del pecorino, sale, pepe ed erba cipollina.

Per la salsa : Salta i porcini in E.V.O.,precedentemente ammorbiditi in acqua, con dell’aglio in camicia quindi aggiungi poca panna, sale pepe e un pizzico di cannella. A parte sbollenta i gamberetti in acqua aromatizzata con gli odori che preferisci.

Per assemblare il piatto arrotola la pasta con la farcia di patate dolci al centro. Condisci poi con la salsa di porcini e gamberetti e completa il tutto con un filo d’olio d’olivo.

5 Responses to “Canne di talbos camote con salsa di gamberi porcini e cannella”

  1. kja Says:

    O che bellaa! Sono nella fase pastofila e mi sembra un’idea strabella questa, ma non penso la globalizzazione arrivi a livelli tali per cui vado dal fruttivendolo e trovo l’escrescienza aborigena in questione…Ripiegherò sulla spinaciosità!

  2. gino Says:

    Grazie del commento, Kja (che bel nome) certamente vanno bene anche gli spinaciosi. Stranamente in Italia c’e’ della gente che usa la patata dolce come decorazione e la mettono a bagno in un barattolo di vetro da cui poi fuoriesce la pianta tipo cadente…

  3. kja Says:

    Fantastico, pure decorativa l’aborigena! E’ solo un nickname deriva dalle tre lettere centrali della parola Rekjavik, da li’ Kja , che diventa Kjaretta perché in realtà mi chiamo Chiara ;-)

  4. Cannella Says:

    Non so cosa dire, sono sbalordita, le tue ricette sono affascinanti anche per un’amante della cucina tradizionale come me. Un baciotto, ne approfitto per lasciare un caro saluto ad Ivano, di cui sto aspettando il ritorno on-line. Comunque vi seguo sempre!!!

  5. gino Says:

    Grazie Cannella hai visto in questa ricetta ho messo anche un pizzico di Cannella! Ivano tornera’ presto lo so che sta covando dell ricettine sbalorditive!!!!

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