Adventure chef...Cooking tips from two latitudes

Archive for the 'Dolci/Cake' Category

Dolcetto o scherzetto??? Dolcetto!!! Muffin con zucca e semi di zucca con riduzione di Vin brulè

Wednesday, November 1st, 2006

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Ingredienti : 300gr di farina 00, 250gr di burro, 330gr di zucchero, 6 uova, 200gr di polpa di zucca pulita e cotta, 100gr di semi di zucca, 2 cucchiai di olio di semi di zucca, una bustina di lievito, 2 bustine di vanillina. Per la riduzione di vin brulè : un litro di succo d’uva, mezzo litro di vino rosso, 2 cucchiai di zucchero, un cucchiaio di aceto di lamponi, cannella, chiodi di garofano o altre spezie a piacere.

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Montare le uova in planetaria o fruste elettriche con lo zucchero e la vanillina, sciogliere il burro al micronde o bagnomaria e mescolarlo alla polpa di zucca, unire i due composti e amalgamando piano aggiungere la farina setacciata con il lievito. Dividere l’impasto in due parti uguali e a una aggiungere i semi di zucca tritati finemente e l’olio di semi di zucca. Mettere in stampini piccoli imburrati e infarinati prima l’impasto verde poi quello giallo, mescolare un pochino con una forchetta per creare l’effetto marmorizzato. Cuocere in forno a 170° per 20 minuti. Per la riduzione far bollire tutti gli ingredienti insieme fino a ridurre ad una consistenza sciropposa. Quando sia i muffin che la riduzione sono freddi metterli in un piatto decorando con semi di zucca triturati grossolanamente.

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Biscotti al Cardamomo nero e caffe (meme dei biscotti di Cannella)

Tuesday, October 31st, 2006

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Cannella chiama! gli adventure chef rispondono! questi biscotti sono per festeggiare il blogversario di Cannella, che ingegnosa come solo lei sà lo ha fatto diventare anche un meme concorso! Quindi eccomi qua con il mio contributo, dei biscottini dal sapore ispirato all’India con il cardamomo nero, una spezia molto forte, dal profumo affumicato con un leggero sentore di liquirizia, rafforzata dall’amaro del caffe, un matrimonio perfetto! Adoro il cardamomo nero accoppiato al caffe, anche in preparazioni salate come ho già fatto in una mia ricetta, il curry di agnello al cardamomo nero, ma anche il cardamomo verde e non sono l’unico! guardate che favola i biscottini rosa al cardamomo di Kja! Pink and Black …..

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Ingredienti : 225gr di farina 00, 110gr di burro, 110gr di zucchero di canna Panela o Muscovado, un uovo, 2 cucchiai di caffe in grani, un cucchiaio di cardamomo nero intero (circa 4/5 bacelli) , un pizzico di sale, 2 cucchiai di zucchero di canna per spolverare sopra

Polverizzare con un coffe grinder il caffe e il cardamomo e lasciarne da parte un quarto di questa miscela profumatissima. Mettere in una ciotola il burro ammorbidito, la farina, lo zucchero, il pizzico di sale e la miscela di caffe/cardamomo, impastare con le mani fino ad ottenere un impasto sbriciolato e aggiungere poi l’uovo impastare bene e ricavare dall’impasto 2 o 3 cilindri da avvolgere nella pellicola trasparente, riporli in frigorifero a indurire per un ora. Toglierli dalla pellicola e tagliarli a dischi di circa un centimetro di spessore, disporli in una teglia rivestita di carta da forno e spolverizzarli con la rimanente miscela di caffe/cardamomo mescolata allo zucchero di canna, mettere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti. Quando sono cotti aspettare che si raffreddino per far solidificare lo zucchero di canna caramellizzato.

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Restyling Blog e……. Condoleeza Rice Pudding al Matcha e Blueberryes

Tuesday, October 3rd, 2006

Come annunciato qualche giorno fà finalmente il restyling del blog è online!!! il mio webmaster si è ripreso solo ora dopo aver mangiato questa pesantuccia frittata!!! che vergogna io cucino piatti da tutto il mondo e lui si và a mangiare queste cose…. per rimediare lo inviterò a cena nel ristorante dove lavoro: Mangiare Bere Uomo Donna. Michele ti và bene l’invito ufficiale dal mio blog?!?!!!!

Ecco invece una delle ricette che abbiamo provato questa estate io e Gino, un rice pudding rivisitatò con il Matcha, si proprio il thè verde giapponese che piace tanto a Fiordizucca!!!

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Ingredienti: una tazza di riso glutinoso dolce, 3 tazze di latte, 1/4 di tazza di zucchero, un pizzico di sale, un chucchiaio di matcha, un cestino di mirtilli, una figurina di Condoleeza Rice!!!

Sciaquare poco il riso e metterlo in una pentola con il latte, lo zucchero e il pizzico di sale, far cuocere a fuoco molto lento girando di tanto in tanto, se necessario per la giusta cottura del riso aggiungere una tazza di acqua, il riso deve essere un pò piu’ cotto di un normale risotto ma deve essere della stessa cremosità, perche una volta freddo tende a indurirsi. Una volta che il riso è quasi freddo del tutto, aggiungere il Matcha, versare im coppette individuali e porre in frigorifero fino al momento di servirlo. Schiacciare metà dei mirtilli con una forchetta e a piacere aggiungere un pò di zucchero e di succo di limone, io li preferisco al naturale se di buona qualità. Al momento di servire mettere in ogni ciotola un pò dei mirtilli schiacciati e interi e tocco finale, no politically correct, una figurina di Condoleeza Rice !!!!

“Purple MeMe” Mazamorra morada con riso latte (PURPLE Pudding)

Tuesday, April 25th, 2006
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Questo è un delizioso dolce tipico peruviano fatto partendo dalla pannocchia di CHICHA MORADA essiccata , non con la bustina che si trova in vendita per fare la bibita , ha un sapore piu’ intenso e naturale. Si inizia mettondo in una pentola con circa 5 l di acqua , 2/3 pannocchie di Chicha morada , mezzo ananas con la buccia, una mela con la buccia, il succo di un limone con un paio di bucce, una stecca di cannella e una decina di chiodi di garofano , far bollire il tutto per un paio d’ore , poi si filtra e si aggiunge lo zucchero a piacere, rimettere in pentola e far addensare con un paio di cucchiai di amido di mais o di fecola di patate sciolta in acqua fredda, aggiungere dei cramberries secchi o altra frutta seccha come albicocche, prugne o ciliege, io ho messo i cramberries che mi ha mandato dall’Inghilterra fiorellino !!! la giusta consistenza è quella di una crema gelatinosa, togliere dal fuoco e lasciare da parte .

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Preparare poi il riso latte mettendo a bollire in un litro di latte circa 200 gr di riso , io ho usato il vialone nano che contiene molto amido, dello zucchero a piacere, un pizzico di macis in polvere e un pizzico di quattro spezie della Ducros, far cuocere a fiamma bassa fino a quando il riso non sia stracotto ed abbia assorbito tutto il latte, togliere dal fuoco e tenenere da parte. Come topping o decorazione ho usato del MAIS MOTE grande , sempre peruviano, messo a bagno una notte e cotto in molta acqua e zucchero per 2 ore, anche questo fino a che non abbia assorbito il liquido di cottura e sia diventato sciropposo. a questo punto assembliamo il pudding mettendo in coppette dei strati di Chicha morada e riso latte, completando infine con il mais mote, mettere in frigorifero a raffreddare per un paio d’ore e finalmente è pronto per essere gustato . Vi assicuro che è un dolce veramente buono , fuori dal nostro comune, ma veramente intrigante .

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“The Purple MeMe” Torta americana di patate dolci

Tuesday, April 18th, 2006

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Come precedentemente annunciato, ecco la fine che hanno fatto le patate viola del post precedente dedicato al Purple MeMe di “Un tocco di Zenzero”. La ricetta è tradizionale Americana con la “Shortcrust pastry” di origine inglese , una ricettina presa nei tempi di gloria del Newsgroup “it.hobby.cucina”postata da una bravissima e simpaticissima ragazza inglese trasferitasi in Italia , Dianne Carrol , che se per caso vedesse questo blog , mi farebbe molto piacere risentirla Nel piatto invece vicino alla bella fettona di torta c’è una salsa a base di panna acida e CHICHA MORADA . Che cos’è la CHICHA MORADA (pronunciato cicia morada)?????? Per adesso non ve lo dico perche sarà il protagonista di un altro post, ma nel frattempo provate a indovinare , al primo che indovina un bel pacco PURPLE!!!!

Per la Shortcrust pastry : 1 Kg di farina 00 , 200 gr di strutto, 200 gr di ghee , 200 gr di zucchero , 300 gr di acqua fredda. Impastare con le dita molto velocemente la farina con lo zucchero , lo strutto e il ghee , fino a formare un impasto sbriciolato, aggiungere poi l’acqua e sempre velocemente impastare bene. Avvolgere in un foglio di pellicola per alimenti e riporre in frigorifero fino al momento di usarla. Per il ripieno di patate dolci : 800 gr di patate dolci americane rosse o gialle , 3 uova, 100 gr di sciroppo d’acero , 100 di panna fresca liquida, 1 cucchiaio sdi vaniglia liquida (ottima la peruviana) e un cucchiaio o mezza bustina di spezie miste ( io ho usato la droga “la Saporita” che mi aveva mandato Kat degli Scribacchini per il precedente BBM. Cuocere bene le patate in acqua bollente , una volta cotte sbucciarle , schiacciarle con una forchetta o con lo schiacciapatate e farle raffreddare , in una ciotola con le patate schiacciate aggiungere tutti gli altri ingredienti e mescolare bene. Con la shortcrust pastry formare due sfoglie alte mezzo centimetro , foderare con una sfoglia uno stampo da crostata imburrato e infarinato , ricoprendo bene anche i bordi , mettervi l’impasto di patate dolci e coprire con l’altra sfoglia di pasta , spennellare con un tuorlo sbattutto con un pizzico di sale e di zucchero e un cucchiaio di acqua , e praticare nella pasta un piccolo foro centrale e 4/5 tagli a raggio intorno , si proprio come le torte di Nonna Papera !!!!! infornare nel forno a 180° per circa 40/45 munuti . una volta fredda servirla con la salsa alla CHICHA MORADA!!!!tortapatatefiori.jpg

Biscotti alle noci Rumeni

Friday, January 20th, 2006

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Vicino casa mia sono venuti ad abitare una famiglia di Rumeni , marito , moglie e un bambino di 4 anni adorabile , sono molto simpatici e abbiamo fatto subito amicizia dato che a lei piace molto cucinare , sapendo della mia passione adesso ci scambiamo ricette e ultimamente che è stata in Romania mi ha portato degli ingredienti davvero interessanti (prossimamente posterò) . L’ altro giorno mi ha portato dei biscottini alle noci fatti da lei , buonissimi !! io adoro le noci , quindi mi sono fatto dare subito la ricetta , eccola qui anche per voi , Anna mi ha dato il permesso di metterla nel mio blog . mi ha anche detto che questi biscottini sono fatti tradizionalmente per i matrimoni ! Prossimamente mi imparerà anche a fare le famose zuppe rumene , la Chorba . Appena la provo posterò anche quella .

Ingredienti : 280 gr di farina 00 , 200 gr di margarina, 200 gr di noci tritate finemente, 70 gr zucchero a velo, buccia grattugiata di un limone, un pizzico di sale.

Impastare tutti gli ingredienti come per una pasta frolla , lasciarla riposare per una mezzoretta non in frigorifero , formare dei rotolini e prenderne dei pizzichi grandi quanto una noce

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mettere il pezzo di pasta nel palmo della mano in questo modo

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muovere le mani sfregolandole

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fino a formare un simpatico cornetto

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Metterli poi in una lastra ricoperta di carta da forno , vicini tra loro , tanto non crescono molto durante la cottura . Cuocerli in forno ad una temperatura non molto alta circa 150°/160° per pochi minuti , devono essere appena dorati . Tirarli fuori dal forno e spolverarli di zucchero a velo , aspettare che si raffreddino per mangiarli , sono veramente piu buoni freddi !!!

Variazione sul tema “Pacchettini di foglie di banana con cous cous e cocco al lemongrass”

Friday, January 13th, 2006

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Come avevo promesso all’amica foodbloggers Cannella , ecco sperimentata per lei una versione dei pacchettini con foglie di banana senza frutta fresca . Cosi pensa che ti ripensa , avevo sottomano del cous cous del commercio ecquo e solidale , ( il migliore in assoluto , da anni uso solo quello ) e della farina di cocco , cosi ci ho aggiunto del lemongrass , che in Ancona non trovo facilmente , me l’ha portato un amico da Milano prima di Natale , fresco fresco , cosi per conservarlo senza essiccarlo , che per me perde molto l’aroma , l’ho messo nel congelatore , ha ancora tutto il suo aroma fragrante come quello fresco . Il procedimento dei pacchettini rimane lo stesso , cambia solo il ripieno , e questa è la ricetta :

3 tazze di latte , una  tazza di cous cous del commercio equo e solidale , una tazza di farina di cocco , uno stelo di lemongrass , 3/4 cucchiai di miele millefiori   ( per le tazze io ho usato le CUP americane , ma vanno bene anche un bicchiere da acqua o una tazza piccola, basta che sia tutto proporzionato )

Mettere in un pentolino il latte con lo stelo di lemongrass e il miele , portarlo a ebollizione , mettervi a cuocere per 5 minuti la farina di cocco , versarvi poi il cous cous e far bollire per altri 5 minuti , mettere il coperchio e spegnere il fuoco , lasciare coperto fino a che il composto sia freddo . una volta freddo il cous cous ha assorbito tutto il latte e può essere usato per riempire i pacchettini

Pacchetti di foglia di banana con platano , riso e spezie

Monday, January 9th, 2006

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Per realizzare questa ricetta inanzitutto servono delle foglie di banane , non facili da reperire in Italia , io le ho trovate in un nuovo grossista che ha aperto in Ancona , una catena europea che si chiama METRO . Mentre i platani , le banane verdi grandi , si trovano facilmente nei negozi orientali o anche nei supermercati . Il ripieno dolce è opera mia , mi è venuto l’abbinamento senza pensarci troppo e devo dire che è riuscito benissimo , è uscito fuori un dolce molto originale , leggermente "orientaleggiante" dal sapore speziato e non troppo dolce .

Ingredienti : foglie di banana ,3 platani sbucciati e tagliati a rondelle , 2 l di acqua , 200 gr di zucchero di canna tipo Mascobado , una stecca di cannella , un cucchiaio di vaniglia liquida (tipo peruviano) , 1/2 bicchiere di rum scuro ,150 gr di uvetta gigante cilena , 150 gr di riso a chicco tondo e piccolo , 150 gr di briciole di pan di spezie ( va bene la ricetta base di Cenzina )

Mettere in una pentola di acciaio l’acqua ,il rum, lo zucchero, l’uvetta, la vaniglia e la cannella ,e mettervi a cuocere a fuoco medio il platano sbucciato e tagliato a rondelle , far cuocere per 40 minuti e poi aggiungere il riso , lasciar cuocere ancora per una mezzora o fino a che il liquido sia stato assorbito quasi tutto . Togliere dal fuoco e mettervi le briciole di pan di spezie in modo che assorbano il restante liquido , lasciar raffreddare . Tagliare dei pezzi dalle foglie di banane a piacere e mettere in ognuno una cucchiaiata abbondante del composto di platano e riso ,chiuderli molto delicatamente , le foglie di banana si possono spezzare , e legarli come un pacchetto di Natale con dello spago da cucina , avvolgerli poi in pellicola per alimenti , metterli a cuocere a vapore per circa 45 minuti , servirli caldi o tiepidi a piacere .IMG_1206pacchetti-banane.gif

The Christmas CookBook “Pastrengo”

Tuesday, December 20th, 2005

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Per il Christmas CookBook ho scelto una ricetta tradizionale della mia regione , le Marche , è un dolce tipico del periodo invernale , natalizio , un dolce che un tempo tutte le brave massaie preparavano in grandi quantità , ha tantissime varianti , una per ogni città o paese delle Marche  , nella zona di Ancona ed Ascoli Piceno , viene chiamato Pastrengo , Pistringo o Frustenga , mentre nel pesarese è il Bostrengo o Bustrengo , e anche gli ingredienti variano , dalla farina di mais al riso , alle noci ai fichi sechi , uvetta , canditi , ciocoolato , vari liquori . La versione che ho fatto io è quella tipica della zona di Ancona dove purtroppo il dolce stà andando in disuso , spero che vi piaccia e che qualcuno prima o poi si accorga che è una di quelle ricette che si stanno dimenticando , che invece devono essere "salvate" e riproposte perche identificano un territorio e le sue tradizioni originali .

Ingredienti :

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1 L di acqua

 

150 gr di farina di mais

 

150 gr di farina 00

 

un pizzico di sale

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

 

200 gr di zuccheroIMG_0931mistra.gif

 

50 gr di uvetta

250 gr di fichi secchi

 

100 gr di gherigli di noci

 

50 gr di arancia candita

 

un bicchierino di anice o mistrà

 

olio e pangrattato per il "testo"

 

 Per la salsa :

 

100 gr di fichi secchi

 

un bicchere di ippocrasso rosso

 

2 cucchiai di zucchero

 

 

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Mettere a bollirer in una pentola l’acqua con l’olio e il pizzico di sale , nel frattempo che si aspetta che l’acqua bolla , mettere a bagno in acqua calda i fichi con l’uvetta .IMG_0905ammollo.gif

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Versare la farina di mais e la farina 00 nell’acqua in ebollizione , girare con una frusta , se rimane qualche "tozzetto" non fà niente , far cuocere per circa mezz’ora . Nel frattempo tagliare grossolanamente i fichi e le noci , e tagliare a pezzettini la buccia di arancia candita .IMG_0921frutta-spezzettata.gif

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Una volta che la polentina è pronta metterla a raffreddare un pò , va bene anche un davanzale di finestra con i fiori tanto è inverno .

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IMG_0929mescolare-frutta.gifMescolare alla polentina tutta la frutta secca , lo zucchero e il bicchierino di mistrà , ungere con ll’olio il "testo" e spolverarlo di pangrattato

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Mettere il composto nel "testo" e livellarlo . Mettere a cuocere in forno a 180° per 45 minuti IMG_0935torta-in-forno.gif

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Per la salsa : tritare i fichi in un cutter e metterli in un pentolino con l’ippocrasso e lo zucchero , far bollire fino a che si riduca e diventi sciropposo , far raffreddare e metterne un pò sulla fetta di Pastrengo

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Ed eccomi qua io con il mio Pastrengo

 

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LINK : Cavoletto , Petulante ,Gourmet , Lilli

Zuppetta di Azuki Hokkaido dolci con gelatina allo zenzero e limone

Wednesday, December 7th, 2005

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Prendere un chilo di azuki della qualità Hokkaido , dopo averli tenuti una notte a bagno , e cuocerli per un ora e mezza in una pentola con acqua e un pizzico di sale o per 45 minuti circa nella pentola a pressione . Una volta cotti scolare l’acqua se rimasta e metterli di nuovo in pentola con altra acqua e dello zucchero di canna , piu o meno 300 gr di zucchero per ogni 500 gr di azuki . Far cuocere a fuoco basso , fino a che il liquido non diventi sciropposo , spegnere e lasciar raffreddare . Nel frattempo per la gelatina mettere in un pentolino 1/2 litro di acqua , la buccia di un limone e 5 cm di radice di zenzero , portare a ebollizione e far cuocere per 5 minuti , mettervi 5 o 6 fogli di gelatina , precedentemente ammollata in acqua fredda , una volta che la gelatina si è sciolta tutta spegnere il fuoco , e colare attraverso un passino la gelatina in uno stampino rettangolare o quadrato in modo da avere uno spessore di almeno 5 cm , mettere in frigo a rapprendere . Servire la zuppetta di azuki fredda in ciotoline e mettervi sopra un quadrato di gelatina , decorare con petali di fiori .